//questo serve per poter linkare ai popup aperti

Strana la vita: fino a qualche anno fa il bondage era un mistero quasi per tutti – e ancora più quello giapponese, detto propriamente kinbaku. Poi gli insegnanti e le scuole di quest’arte hanno cominciato a spuntare come funghi dopo la pioggia, tanto che oggi sembra quasi normale che chiunque pratichi sospensioni o semenawa come se li sognano i giapponesi stessi.

A guardare meglio, però, quelli che hanno davvero compreso il senso del kinbaku restano rarissimi. Il punto infatti non è fare i nodi giusti o essere bravissimi a impacchettare il partner, ma creare un rapporto empatico particolarissimo, di cui le corde sono solo un mezzo. Al Sadistique  di domenica 1 ottobre, a Milano, ne parlerà in un workshop apposito La Quarta Corda, forse il più raffinato conoscitore degli aspetti psicologici ed emotivi del bondage giapponese.
Musicista ed educatore sessuale prima ancora che esperto di kinbaku, La Quarta Corda ha suggerito come titolo della sua lezione La bellezza nascosta dei dettagli. E non vediamo l’ora di scoprirli con lui!