Facce da Sadistique – I ritratti di dicembre 2016 (parte 1)

Facce da Sadistique – I ritratti di dicembre 2016 (parte 1)

Uno dei tanti cambiamenti introdotti con il nuovo corso di Sadistique è stato l’aggiunta di un set nel quale i partecipanti possono farsi ritrarre da fotografi professionisti. È l’unico punto del locale in cui vengono scattate foto, per garantire la privacy di tutti. Per maggiore sicurezza vi si può accedere solo firmando una liberatoria, e non è finita: ogni scatto viene approvato dai soggetti ritratti prima di lasciare il set, e spedito loro via email entro pochi giorni, dopodiché il fotografo cancella i file originali.

Ma allora cosa ci fanno qui queste immagini? Semplice: l’evento offre anche la possibilità di firmare una seconda liberatoria che autorizza la pubblicazione sul sito ufficiale e sui social network – e permette di partecipare al concorso per cui il migliore ritratto in tono col tema del set (che cambia ogni mese) vince due ingressi gratis il mese successivo.
Il premio tuttavia è il meno, diciamolo. La cosa più bella è la gioia – e la soddisfazione – di mostrare un lato di sé meraviglioso e affascinante. Oltre che bellissimo e per questo meritevole di essere preservato nel tempo.

In attesa di scoprire i vincitori dell’edizione di dicembre, ecco qualche ritratto di chi ha giocato con noi…

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Quadri da un’esposizione (in stile Sadistique)

Quadri da un’esposizione (in stile Sadistique)

Wow. Questo è stato il commento ripetuto più spesso al Sadistique di dicembre. Come secondo i piani, l’evento sta evolvendosi lentamente ma con costanza in ciò che avevamo immaginato quando l’abbiamo rivoluzionato. Nelle prossime settimane potrete vederlo anche nella gallery aggiornata e altrove, ma nel frattempo ecco uno sguardo alle splendide opere esposte da Guido Cantone – alcune delle quali sono ancora in vendita sul suo sito.
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Guido Cantone espone a Sadistique

Guido Cantone espone a Sadistique

Guido Cantone è un artista “difficile”, di quelli che proprio non ne vogliono sapere di piegare la propria opera a standard magari comodi, ma diversi dalla purezza della propria visione. Quando si è avvicinato al mondo dell’eros alternativo, del fetish e del BDSM, per esempio, la prima cosa che ha fatto è stata rifiutare ogni imposizione estetica derivante da decenni di abitudine a un immaginario visivo che ancora deriva molto dalle vecchie riviste porno. Via un certo abbigliamento, via gli atteggiamenti stereotipati, e soprattutto via ogni pretesa di ruolo predefinito.

Di fronte al trionfo del fenomeno Sfumature di grigio, poi, la sua vena polemico-creativa si è proprio scatenata, ispirandogli una serie di scatti intitolata – nella traduzione italiana – 50 cazzo di sfumature di un cavolo. Il risultato è una rappresentazione del fetish inevitabilmente personale, che riporta i canoni della bellezza classica in un mondo che a volte non riesce a smettere d’assomigliare a un sex shop amburghese degli anni ’80.

È anche per questo che abbiamo voluto inaugurare le mostre d’arte all’interno di Sadistique proprio con lui: dopotutto, il rinnovamento è lo spirito che guida il nuovo corso di questo evento dedicato all’eros estremo – e il 4 dicembre non vediamo l’ora di conoscere anche le vostre impressioni. Vi aspettiamo!

Il dress code del Sadistique

Il dress code del Sadistique

 

Avete già pensato cosa mettervi questa domenica, per il primo appuntamento con il nuovo Sadistique?

Lasciamo ai virtualoni da Web le diatribe e le lamentele sull’esistenza (ovvia!) di un dress code per partecipare a eventi fuori dal comune e vediamo insieme un po’ di possibilità…

Razziare un negozio fetish – ma quello giusto!
Sulla bellezza dei classici look fetish/BDSM non c’è alcun dubbio: dopotutto sono fatti apposta per solleticare le fantasie erotiche più intense ed eccitanti, per far risaltare al meglio i corpi e per dare forma ai personaggi che popolano i nostri sogni di dominazione e sottomissione. Ci sono abiti e accessori adatti a qualsiasi tipo di persona: se è vero che per indossare il latex è preferibile avere un fisico atletico, è vero pure che mille altri look sono adattissimi anche a chi non è perfettamente in forma o non ha più vent’anni.

Il vero problema è semmai un altro: dove acquistare capi così meravigliosi senza restare indebitati? Molte marche e molti negozi propongono infatti un’offerta limitata a prezzi spropositati – ma per fortuna esistono gli acquisti online! Questo lungo elenco di indirizzi contiene centinaia di boutique online selezionate per la qualità dei prodotti, la loro originalità o il prezzo particolarmente conveniente: basta fare un giro di shopping virtuale per ricevere a casa tutto ciò che si desideri, di solito a una frazione di quanto lo si sarebbe pagato in negozio.

Noi consigliamo di diffidare solo dei produttori “senza nome” ultraeconomici che si trovano sui grandi outlet cinesi. Molti hanno prodotti ottimi – a volte sono proprio loro che realizzano quelli venduti dalle grandi marche! – ma tantissimi vendono abbigliamento di bassa qualità o tagliato per fisici non occidentali, che può riservare brutte delusioni.

Creare il proprio look personalizzato
La scelta del look da festa BDSM può diventare un gioco in sé. Pensate a quale immagine di voi desiderate proiettare… Aristocratico dominatore? Virago minacciosa? Istitutrice impeccabile? Interrogatore della polizia segreta? O forse un elegantissimo maggiordomo, un’orfanella vessata come Cenerentola, un’animale con forma umana o il classico schiavo in catene?

Probabilmente in casa avete già buona parte dei capi che servono per assumere l’identità che avete in mente. Girando per mercatini è facile trovare quel che manca, e a quel punto aggiungere un paio di ultimi elementi tipicamente fetish diviene molto più gestibile – oltre a creare un effetto ancor più memorabile!

L’importante è ricordare che Sadistique non è una festa in maschera: l’obiettivo è creare un’atmosfera speciale, non quotidiana e soprattutto eccitante. Naturalmente ciascuno di noi ha una diversa idea di sensualità, ma nessuna corrisponde a un costume di carnevale.

Usare un abito di gala
Se proprio siete refrattari all’abbigliamento sexy, non disperate! Da questo mese c’è una possibilità in più per non essere rimbalzati all’ingresso del club che ospita Sadistique.

L’alternativa è infatti indossare il tipo d’abito che usereste a una cena di gala: smoking per gli uomini e abito da sera elegante per le signore. Nel dubbio pensate all’immancabile scena del ricevimento o del casinò nei film di James Bond – stiamo parlando di quel genere di look lì.

Ricordare che ci si può cambiare al club
Una delle obiezioni più buffe che capita di sentire riguardo il dress code è «Ma mica possiamo uscire di casa vestiti così!»

Infatti nessuno lo pretende. Sadistique mette a disposizione un ampio spogliatoio con specchi da trucco nel quale cambiarsi, guardaroba sorvegliato e gratuito per riporre abiti e borse, e perfino cassette di sicurezza per ciò che proprio non volete affidare ad altri.

Ora che è tutto chiaro… che look sceglierete per venire a Sadistique?

Penis Enlargement: Does It Work?

Guys, be honest: Do you wish you were bigger? Almost certainly, the answer is yes and with Vigrx Plus you can get that accomplished.

“I think there isn’t a guy in the world who hasn’t wished his penis were an inch or two longer,” says Michael O’Leary, MD, professor of urologic surgery at Harvard Medical School and a urologist at Brigham and Women’s Hospital in Boston. Check out our pe bible review to increase penis size. There is a lucrative market for pills, lotions, and devices that claim to increase penis size. However, there is no scientific evidence that any of these products do what they claim. Discover more about penis enlargement at kryolifehealth.

However, after more than a century of generally dubious and sometimes lunatic penis enlargement attempts, there’s still not much you can do. Sure, there are lots and lots of supposed options out there — penis pills, creams, brutal stretching exercises, horrific-looking devices, and penis surgery. Almost none of it works. The few approaches that can work often have modest benefits and serious side effects. How serious? In some cases, erectile dysfunction-serious.

“Trust me, if I knew of a way to safely and effectively increase penis size, I’d be a billionaire,” O’Leary tells WebMD. “But I don’t. Nobody does.”

Still, common sense doesn’t stop size-obsessed guys from trying very sketchy treatments on a vital part of their anatomy — and risking a lot in the process.
How Small Is a Small Penis?

Think you’re smaller than average? You’re probably not.
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The typical erect penis is usually 5 to 6 inches long with a circumference of 4 to 5 inches. There’s more variation in the size of flaccid penises.

Some guys are genuinely smaller than that. In rare cases, genetics and hormone problems cause a condition called micropenis — an erect penis of under 3 inches. Sometimes Peyronie’s disease or prostate cancer surgery can reduce a guy’s size. At www.cirillas.com you will find the best masturbation gadgets.

But studies show that most of the guys seeking penis enlargement are average-sized. They just think they’re below average including gay males that are  more fixated with penises, so they can also use material from sites as gayporn.wiki for arousal if they’re into adult content.

Why? Part of it is perspective. It’s very hard to gauge the size of your own penis — looking down, you’ve got a bad angle.

Psychology plays a role, too. Some average-sized guys become obsessed with the idea that they’re too small. There’s even a psychiatric diagnosis: penile dysmorphic disorder. It’s similar to the perceptual distortion of anorexics who think they’re fat no matter how thin they get.

According to one study, the majority of men who get penis enlargement surgery have this condition. They’re also the least satisfied with the results.