Intervista a Sadistique su Adriatico News

Intervista a Sadistique su Adriatico News

Questa intervista è stata pubblicata originariamente su Adriatico News.

 

  • Quando e come è nato il Sadistique? Quale è stato il motivo che vi ha spinto ad aprire questo locale?

Il primo Sadistique risale al 2005 e si tiene da allora la prima domenica di ogni mese, agosto escluso. Avevamo già creato due grandi eventi dedicati al mondo BDSM e fetish, e siamo stati ingaggiati per rivitalizzare uno spazio pomeridiano “morto” del Nautilus, locale storico per le sessualità alternative in Italia. L’idea innovativa per l’epoca fu invitare tutti i partecipanti a mettere effettivamente in pratica le loro fantasie anziché limitarsi a socializzare o guardare spettacoli di animazione a tema, tanto che inaugurammo l’uso del termine ‘play party’ per evidenziare questo aspetto.

Al di là di questo aspetto tecnico, il concetto di fondo è sempre stato dare vita allo spazio kinky che ci sarebbe piaciuto frequentare ma che purtroppo mancava. Col tempo naturalmente ci sono stati alti e bassi e un’evoluzione continua, che ha portato alla forma attuale un paio d’anni fa.

  • La mission che vi anima? Cosa perseguite nella vostra attività?

Come scopre rapidamente chiunque si metta in testa di organizzare eventi BDSM, l’obbiettivo non può essere il guadagno perché, purtroppo, l’approccio dei partecipanti italiani è pretendere tantissimo senza voler tuttavia spendere quanto per altre forme di divertimento. Peccato, perché ciò finisce col limitare molto anche le risorse a disposizione.

Quel che rimane allora è la gioia di creare uno spazio in cui tutti possano esprimere liberamente i propri gusti erotici non convenzionali, trovando un ambiente sicuro e molto sereno. Con l’ultimo aggiustamento di rotta abbiamo poi dato maggiore importanza agli aspetti culturali del BDSM, che sono stati integrati alla parte di gioco e conoscenza fra appassionati. Vedere la felicità sui volti dei partecipanti è, in fondo, una gratificazione ben maggiore di un ricco incasso – ma richiede una passione non comune e un po’ di testardaggine.

  • Quando si parla di cultura BDSM cosa si intende esattamente?

L’eros di dominazione e sottomissione, come tante altre sottoculture, può dare grandissime soddisfazioni e piaceri intensissimi… però richiede un approccio molto più consapevole rispetto alle classiche “notti brave”. Bisogna per esempio conoscere gli aspetti tecnici delle varie pratiche, sapersi relazionare con un rispetto e una profondità non banali, tenere la mente sempre aperta a nuovi stimoli.

Per aiutare gli ospiti a sviluppare questo atteggiamento Sadistique propone un laboratorio, chiamato Master Class, che approfondisce ogni mese un diverso aspetto del BDSM. Diversi partecipanti e noi organizzatori inoltre siamo sempre a disposizione per informare e rispondere a qualsiasi domanda sull’argomento – e naturalmente la festa si interfaccia con divulgatori come Ayzad, che garantiscono la qualità delle proposte.

  • La cultura BDSM è un punto molto importante per Sadistique, superficialmente la gente potrebbe pensare si tratti solo di un locale ‘particolare’, ma a parte la mostra dei Granadilla Lab sul fumetto di cui ho già scritto, avete spesso mostre ed installazioni artistiche se non erro.

Certo! A essere precisi c’è l’esposizione di un diverso artista specializzato ogni mese, con partecipazioni da tutto il mondo. In aggiunta a questo ospitiamo occasionalmente performance dal vivo, sfilate di moda fetish, esposizioni dei lavori di artigiani kinky, un body artist che si occupa di piercing e modificazioni erotiche… Abbiamo una vera passione per mostrare le mille sfaccettature del mondo BDSM!

  • Quando si parla di BDSM, di locali dove si pratica, sembra che si tratti di luoghi quasi da paura, dove avere timore di entrare, direi che le cose non stanno esattamente così, chi è attratto dall’argomento e vorrebbe venire deve temere qualcosa?

Uno dei commenti che riceviamo più spesso dalle nostre ospiti – comprese quelle che vengono da sole e quelle molto giovani – è che Sadistique è un ambiente molto più rispettoso di un “normale” locale… e questo ci rende molto orgogliosi. Il nostro scopo non è organizzare orge o perversioni: addirittura stiamo molto attenti che non ci siano abusi di alcool né tantomento di sostanze che possano favorire comportamenti poco carini. Nessuno viene obbligato a far niente, nessuno viene giudicato e tutte le nostre regole puntano a mantenere la massima serenità per tutti.

  • Seguendo questo discorso, spesso succedono fatti orribili in discoteche anche di nome, non ho mai avuto notizia di fatti brutti in locali come il Sadistique, un pubblico più consapevole forse? Avete comunque un servizio d’ordine per garantire la fruizione del locale e la sicurezza degli ospiti?

La consapevolezza dei partecipanti è senz’altro l’ingrediente fondamentale. Non possiamo parlare per altri locali, ma in tutta la storia di Sadistique l’unico incidente, per fortuna senza conseguenze, ha riguardato una ragazza che è scivolata in un bagno appena lavato facendosi male. Più che un servizio d’ordine, l’evento impiega alcuni dungeon monitor che osservano costantemente ma con la massima discrezione che tutto vada per il verso giusto. In caso contrario si aiutano gli ospiti a risolvere il problema senza inutili drammi. Questo approccio e la presenza di uno staff molto in gamba ha fatto sì che le persone espulse si possano contare sulle dita di una mano.

  • Sono in maggior numero quelli che vogliono dominare o quelli che preferiscono interpretare la parte dei dominati? Perché?

I ruoli sono sempre piuttosto equilibrati, e non è raro che la voglia di esplorare nuovi piaceri porti a sperimentare entrambe le possibilità.

  • Chi volesse approcciarsi al mondo BDSM e venire al Sadistique, quali passi deve compiere per arrivare preparato? Un dress code adeguato sicuramente è doveroso giusto?

Un abbigliamento adatto all’occasione è qualcosa cui teniamo molto, per due ragioni. La prima è che contribuisce a creare un’atmosfera fuori dall’ordinario, in cui è più facile scatenare le proprie fantasie. L’altra è che dimostra un po’ di impegno nel voler partecipare, e rende così la selezione all’ingresso quasi automatica. Ah, e c’è anche un terzo motivo: ogni mese oltre al dress code di base proponiamo un tema differente, che si può anche non seguire ma aumenta la possibilità di vincere i due ingressi per il mese successivo messi in palio per il miglior ritratto scattato (naturalmente solo con liberatoria firmata) sul set fotografico nel locale.

Gli altri pochi requisiti sono indicati sul sito ufficiale dell’evento, che consigliamo sempre di consultare anche per restare informati sulle novità di ciascun mese.

  • Nel pensare comune nazional popolare si ha una visione di questo mondo, come un qualcosa di orgiastico, io conosco molti uomini e donne che lo frequentano e sono assolutamente fedeli e felici con il/la loro partner, sia se giocano assieme, o da singoli, si può quindi frequentare e trovare il proprio io senza dover necessariamente essere promiscui?

Naturalmente non sta a noi  sindacare su come vivano la sessualità i nostri ospiti… ma in genere ricordiamo che di locali per swinger anche bellissimi è pieno il mondo, mentre di Sadistique ce n’è uno solo e forse conviene approfittare dell’occasione in modo differente. Detto questo, molti partecipanti sono in coppia ma ci sono anche tante persone poliamorose (che non vuol dire ‘promiscue’) e altre single.

  • In attesa di fare un report sul posto, puoi raccontarci cosa succede di ‘interessante’ al Sadistique, poniamo che un visitatore entri per la prima volta, cosa può sperimentare?

Innanzitutto troverà un luogo sereno, sicuro e rispettoso in cui si può fare amicizia con altre persone che condividono fantasie erotiche simili. Poi ci sono gli elementi di cui abbiamo parlato prima: le Master Class, le mostre d’arte, gli eventi speciali. Sicuramente avrà modo di vedere qualcuno che gioca approfittando delle strutture del locale e magari godendosi la presenza di un pubblico; gli appassionati di bondage hanno anche una stanza più tranquilla riservata alla loro arte.

Il resto è questione di  dialogare con gli altri ospiti, confrontarsi, proporre e ricevere proposte.

  • Quali ‘attrezzi’ sono a disposizione dei clienti per giocare? Ci sono figure professionali a disposizione nel locale? Tipo master o mistress intendo.

Sadistique è un evento “fatto dai partecipanti”, senza alcun personaggio che faccia animazione e, chiaramente, senza alcuna forma di prostituzione. In compenso sono sempre quasi tutti molto disponibili a valutare proposte interessanti e poste in maniera educata, quindi giocare richiede solo avere un po’ di coraggio e sapersi presentare al meglio di sé.

Dal punto di vista delle attrezzature vere e proprie, invece, c’è una bella selezione di strumenti come cavalletti, croci, punti di sospensione, lettini ginecologici e altro – rigorosamente affiancati da disinfettanti e salviette per garantire il massimo igiene.

  • La cosa più ‘strana’ che vi è capitato di vedere fare? La richiesta più ‘particolare’ che vi è stata fatta?

Rispondere a questa domanda è difficile perché ciò che può essere strano per una persona risulta banalissimo a un’altra, e tutte le forme di gioco hanno pari dignità purché restino nell’ambito del cosiddetto ‘SSC’: sano, sicuro e consensuale. Ci sono in compenso richieste meno frequenti di altre, come quella di due ragazze molto atletiche e allenate che ci hanno chiesto se si potesse approntare un ring in cui realizzare una fantasia di wrestling erotico fra di loro. Ovviamente le abbiamo accontentate.

  • Volete aggiungere qualcosa di vostro?

Parlare delle proprie creazioni è sempre difficile, perché c’è il rischio di apparire esageratamente “pubblicitari”. Semplicemente, ci piacerebbe invitare i lettori a non fidarsi delle nostre parole ma dei loro occhi, venendo a visitare sadistique.com e in particolare le sezioni Immagini e News, dove potranno constatare che basta volerlo, e i sogni possono diventare realtà.

E il vincitore dello scorso Sadistique è…

E il vincitore dello scorso Sadistique è…

Mettiamo che vogliate vincere due ingressi per la più spettacolare festa BDSM in Italia (e buona parte d’Europa). Il punto uno è venire a trovarci e divertirsi con noi. Punto due: seguire il tema d’abbigliamento suggerito, che si trova indicato sulla homepage del sito ufficiale. Il punto tre è… essere meravigliosi.

Risultato? Vi ritroverete come questo splendido ospite, atteso insieme a una persona di sua scelta per un trattamento da VIP.

I grandi look del Sadistique di maggio

I grandi look del Sadistique di maggio

Ogni mese a Milano c’è una festa molto bella, in cui accadono cose eccezionali e i partecipanti possono esprimersi liberamente anche nell’abbigliamento. E sì, volendo si può seguire il tema suggerito di volta in volta, ma è solo un modo in più per vincere i due ingressi in palio per il mese successivo. Come potete vedere, ci si può benissimo divertire anche senza seguirlo alla lettera…

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Che cos’è la fotografia erotica? Te lo spiega Sadistique!

Che cos’è la fotografia erotica? Te lo spiega Sadistique!

Facile dire “fotografia erotica”. Poi però c’è un abisso fra quelle immagini che finiscono nelle gallerie d’arte e gli scatti un po’ sbilenchi che la maggior parte di noi azzarda in camera da letto. Fortuna che c’è Sadistique, l’evento kinky che questa domenica 2 giugno ha in programma anche una Master Class sull’argomento tenuto da un esperto. Signor G è infatti uno dei fotografi che animano il set della festa stessa e un grande appassionato di erotismo… quindi la persona ideale per spiegare tutto di questa particolare forma d’arte – e dare consigli utili tanto ai fotografi quanto a modelle e modelli.

Vi aspettiamo a Milano per il workshop e molto altro!

Venite a scoprire le opere di GVS Madcat a Sadistique!

Venite a scoprire le opere di GVS Madcat a Sadistique!

Nel corso degli anni a Sadistique – la festa BDSM più bella che ci sia – hanno esposto moltissimi artisti, da eccellenti fotografi a pittori molto sconci, da illustratori perversi a creatori di deliziosissime zozzerie… ma ben pochi sono riusciti a unire eros estremo e carineriaDomenica 2 giugno provvederemo anche a questo grazie alla mostra digitale dell’artista spagnolo GVS Madcat, che vi farà sicuramente sorridere con i suoi personaggi supercarini in situazioni tutt’altro che carine.

Vi aspettiamo a Milano dalle 15 alle 20 per la mostra e altro. Assicuratevi di consultare il sito ufficiale per tutti i dettagli!

 

Il tema di Sadistique del 2 giugno sarà: Puppy play & pony girl

Il tema di Sadistique del 2 giugno sarà: Puppy play & pony girl

Possedere una persona come se fosse un animale domestico; concedersi di regredire a emozioni non-umane mentre ci si affida completamente a qualcuno. I giochi di ruolo erotici in cui si interpretano animali possono andare molto più in là dell’esteriorità di maschere e finimenti a tema… ma non tutti hanno il coraggio o la possibilità di sperimentarli.

Le cose cambieranno domenica 2 giugnoSadistique, l’evento kinky più famoso d’Italia. Dalle 3 del pomeriggio alle 8 un locale superattrezzatoMilano vi aspetterà per un appuntamento molto particolare con l’eros estremo. Il programma della giornata prevede come sempre un workshop in cui scoprire i segreti di una specifica pratica, una mostra d’arte erotica… e un tema per l’abbigliamento, che questo mese sarà puppy play & pony girl.

Ormai sapete come funziona: si può seguire solo il dress code di base (gala o fetish), oppure seguire anche il tema del mese e avere più possibilità di vincere il concorso fotografico che mette in palio due ingressi per la festa successiva. Preparatevi a scatenare la bestia che è in voi – e se serve qualche ispirazione potete sempre consultare la gallery apposita. Ci vediamo lì!

Le immagini perdute del Sadistique di aprile

Le immagini perdute del Sadistique di aprile

Ahem. Pare che il mese scorso ci siano stati un po’ di problemini tecnici – roba internettara che ci ha impedito di pubblicare le immagini scattate (col l’autorizzazione dei soggetti fotografati, ovviamente) durante l’edizione di aprile di Sadistique. Fino a ora, per lo meno – quindi basta chiacchiere, e godiamoci la gloria di questi scorci dalla festa BDSM più bella del mondo!

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Sadistique presenta i gioielli-sex toy di Idioma

Sadistique presenta i gioielli-sex toy di Idioma

Gioielleria: un feticismo costoso per molte donne, un’ossessione incomprensibile per molti uomini. A meno che qualcuno non si inventi qualcosa di davvero particolare, come nel caso di Idioma, un marchio pescarese nato dall’immaginazione di un gruppo di donne con il talento per l’erotismo elegante. Il risultato è una collezione di quindici articoli esteticamente impeccabili, ma soprattutto con una doppia anima: ciascuno di essi si può trasformare infatti in un raffinato sex toy. Ecco così la collana che diventa una frusta, gli orecchini che mutano in manette, l’anello per stimolare il clitoride… e molto altro.

Al Sadistique del 5 maggio ci sarà la possibilità di vederli tutti dal vivo e di parlare con le loro ideatrici, scoprendo così un modo tutto nuovo di concepire il gioiello. Ci vediamo a Milano per questo e altro, nel rispetto delle regole che ci hanno reso l’evento kinky più seguito d’Italia.

Sadistique porta in Italia l’arte hentai di YeouGui

Sadistique porta in Italia l’arte hentai di YeouGui

Negli ultimi anni Sadistique, il grande evento BDSM che si tiene ogni mese a Milano, ha presentato il lavoro di numerosi artisti specializzati in ambito kinky. Abbiamo visto interpretazioni classiche e originalissime, realizzate da maestri dell’erotismo provenienti da numerose culture differenti. Per l’appuntamento di domenica 5 maggio, però, siamo andati a scovarne una davvero particolare, che debutterà in Europa proprio al nostro party.

YeouGui è una illustratrice che tiene moltissimo a non rivelare nulla di sé se non la sua produzione, fermamente inserita nel genere hentai ispirata all’arte “perversa” dell’estremo Oriente. La sua specialità sono personaggi semi-furry, cioè umani ma con alcune caratteristiche animali – anche quando vengono reclutati (o meglio: reclutate) da videogiochi o anime famosi per essere sottoposte a pratiche estremamente disdicevoli. Dire di più rovinerebbe la sorpresa dell’incontro con un immaginario senza pari: vi aspettiamo alla festa!

Fatevi insegnare l’oscuro erotismo dei suoni da Sadistique

Fatevi insegnare l’oscuro erotismo dei suoni da Sadistique

I suoni possono essere sensuali, lo sappiamo tutti – ma voi state probabilmente pensando alla musica. Il compositore Dario Buccino, invece, ha idee radicalmente diverse sull’argomento: in effetti, è famoso in tutto il mondo per il suo NH System, un modo di concepire le performance sonore fondato sul contenuto emotivo che trasmettono. Anche Sadistique, l’epico party erotico che si svolge ogni mese a Milano, è famoso per diversi motivi fra cui i laboratori sui vari aspetti dell’eros insolito. Ecco perché siamo immensamente orgogliosi di potervi offrire una master class in cui il maestro Buccino farà sperimentare il rapporto decisamente fisico fra suono e BDSM!

Si tratterà del workshop di gran lunga più esoterico di tutta la lunga vita del nostro evento, e siamo del tutto certi che ne uscirete con una visione completamente nuova di cosa possa definirsi sensuale. Il nostro ospite ha promesso bondage, dolore, impact play… e trascendenza mistica – tutto tramite il suo approccio unico ai suoni. Siete pronti a candidarvi per la sua orchestra?